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Cuor-di-Favola---Locandina-WEB

La favola classica raccontata ai più piccoli. Il pubblico viene condotto nel mondo delle favole di Esopo e Fedro dalla narrazione degli attori. Il pensiero antico si fa guida del presente per raccontare, al giovane spettatore e non solo, l’uomo attraverso il variopinto mondo animalesco nel quale pare rispecchiarsi tutta l’umanità. Con parola, musica, video e maschere. La prepotenza, l’astuzia, l’ipocrisia, l’ingordigia, la vanagloria, il servilismo, la ferocia, la crudeltà, la vendetta e quant’altro simile, trovano espressione allegorica nel leone, nel lupo, nella volpe, nel cane, nel pavone, nell’asino, nella tartaruga, nella lepre, nel coniglio… Non c’è animale domestico e selvatico che non figuri nella ricca galleria. Durante lo spettacolo verranno proiettati particolari di quadri (in cui sono presenti animali) custoditi nella Pinacoteca del Museo di Castelvecchio di Verona. I bambini che vorranno potranno andare al Museo a cercare – come in una caccia al tesoro- i quadri da cui sono stati tratti.


COSA DESIDERATE CHE MI AVETE FATTA CHIAMARE? DONNE SHAKESPEARIANE. Regia Jana Balkan e Isabella Caserta
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TEATRO SCIENTIFICO PER SHAKESPEARE 400

Teatro Scientifico organizza a Verona, in occasione del quattrocentesimo anniversario della morte di Shakespeare, una serie di eventi. Domenica 15 maggio dalle ore 16 alle ore 19 con prenotazione obbligatoria è di scena al Teatro Laboratorio (ex arsenale asburgico) Shakespeare’s sonnets: la performance, esito del laboratorio sulle arti performative Romeo è in ritardo. Pensiamo ad altro! diretto da Renzo Francabandera e Michela Mastroianni. I Sonetti di William Shakespeare furono stampati per la prima volta nel 1609, eppure sono ancora molti i punti oscuri riguardo a quest’opera straordinaria e complessa che affronta i grandi temi della vita, ma soprattutto l’Amore nelle sue forme più varie: da quello romantico all’erotismo, dalla passione alla tenerezza, fra giochi di parole, bisticci, ripetizioni. I sonetti funzionano come meravigliosi meccanismi a combinazione, piccoli enigmi, perfettamente strutturati, che non lasciano aria negli interstizi. A questo universo di simboli si è interessato in questi mesi il Performing Lab in cui un gruppo di  persone ha potuto ragionare sui linguaggi dell’arte performativa, declinandoli sul linguaggio shakespeariano e cercando un nuovo modo per consentire, a chi fruirà della creazione, di avvicinare i grandi temi dei sonetti. Un percorso fra sensi, parole, corpi e visioni che attraversa alcune delle liriche del Bardo e le rilegge in forma esperienziale.
In collaborazione con Comune ed Università di Verona, il Teatro Scientifico organizza, a partire dal 16 maggio, per il progetto SHAKESPEARE 2016 – VERONA EVENTS (programma completo degli eventi su www.skenejournal.it/shakespeareverona2016), due laboratori gratuiti intensivi di alta formazione per attori sulle due opere “veronesi” di Shakespeare della durata di cinque settimane (tra maggio e giugno): un Laboratorio di teatro danza diretto da Lindasy Kemp e Jaq Bessell su Romeo and Juliet con spettacolo il 23 giugno a Verona, Teatro Ristori; un Laboratorio teatrale diretto da Pierpaolo Sepe su I due gentiluomini di Verona con spettacolo il 22 giugno a Verona, Teatro Laboratorio (il diario del laboratorio è a cura di Andrea Porcheddu con foto di Nicoletta Ferrari e Futura Tittaferrante).

Il 25 luglio, ore 21.15, con repliche 26, 27, 28 luglio a Verona, Corte Mercato Vecchio, per Estate Teatrale Veronese, è di scena Cosa desiderate che mi avete fatta chiamare? Donne shakespeariane per la  regia Jana Balkan e Isabella Caserta, un percorso nell’universo femminile shakespeariano. Ritratti di donne forti e dominanti si alternano a figure femminili fragili e succubi per incrociarsi in un gioco delle parti che mette in discussione il loro essere soggetto od oggetto del potere maschile o degli eventi.
Il Teatro Scientifico ha anche curato la selezione di fragments di testi shakespeariani che saranno distribuiti come preludio all’accesso dello spettacolo Withe per la regia di Antonio Giarola che sarà in scena nel cortile principale dell’ex arsenale dal 23 giugno al 3 luglio.
Info 045/8031321 – 3466319280


MAIS CE N’EST PAS ENCORE LA NUIT. Uno spettacolo di Isabella Caserta e Cathy Marchand/Living Theatre
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LA BAMBOLA e LA PUTANA di Vittorino Andreoli. Uno spettacolo di Isabella Caserta e Francesco Laruffa
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CHE NE DICI DI VENIRMI A SALVARE? “corto teatrale” diretto e interpretato da Isabella Caserta e Francesco Laruffa su testi di Guido Catalano. Ha fatto parte del progetto “Corti in corso: la coppia” ideato da Isabella Caserta e che ha coinvolto Babilonia Teatri, Stefano Cenci -Progetto Brockenhaus e Fratelli Dalla Via.
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YESTERDAY – L’ULTIMO GIOCO di Jana Balkan. Con Jana Balkan, Isabella Caserta, Francesco Laruffa, che curano anche la regia.
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ORGIA di Pier Paolo Pasolini, regia e con Isabella Caserta e Francesco Laruffa
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LA VEDOVA SCALTRA di C. Goldoni, regia Jana Balkan e Isabella Caserta
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STORIE DE ‘NA ‘OLTA ideazione di Giovanna Gianesin
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L’INCREDIBILE VIAGGIO DELLA PRINCIPESSA ROLANDA di Luca Caserta. Teatro ragazzi
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