AMICHE
testo e regia di Luca Caserta
con
Jana Balkan, Elisa
Bertato, Isabella Caserta,
Stefania Castiglion
Note di regia
Durante una calda sera d’estate tre amiche d’infanzia
e la madre di una di esse s’incontrano, dopo alcuni anni
di lontananza, in occasione di una cena. Nonostante le loro vite
abbiano seguito strade diverse, le quattro donne hanno comunque
cercato di mantenersi in contatto per non smarrire quel legame
particolare che da sempre le lega. Nel corso della serata, in
un clima tra l’allegro e il nostalgico (non privo però
di antiche tensioni) e solo apparentemente realistico, affiorano
le loro storie, dalle quali emerge quanto le esperienze affrontate
abbiano inciso e separato le esistenze di ognuna. Gli amori, le
sofferenze e le frustrazioni, le speranze e i successi sono a
poco a poco svelati in un’atmosfera continuamente oscillante
tra la realtà e il sogno, nella quale vengono inseriti
e coinvolti gli spettatori/voyeur (come testimonia l’allestimento
dello spazio scenico, studiato per avvolgere e idealmente abbracciare
gli ascoltatori), accolti all’interno di un luogo onirico,
sospeso e allegorico, ricco di oggetti - simbolo, proiezione dell’anima
stessa dei personaggi, che si presentano a tratti come spiriti,
figure quasi eteree. Quattro storie, quattro punti di vista diversi
e talora contrapposti, ma legati da un unico filo conduttore basato
su alcuni gruppi tematici: la vita, l’amore, la maternità,
la morte. Esperienze forti e spesso dolorose, rievocate attraverso
flash improvvisi e inaspettati, per mezzo dei quali il pubblico
viene direttamente calato nella mente delle protagoniste e nei
sogni o incubi che la popolano in un crescendo che, a partire
dalla tranquilla e familiare situazione iniziale, giunge alla
drammatica scena finale.
Luca
Caserta
rassegna
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