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E’
QUESTO IL PAESE CIVILE?
testo e regia
di Luca Caserta
con Luigi Distinto, Elisa
Bertato, Zeno Guarienti
Note
di regia
Lo spettacolo verte sulla pena di morte e sul suo inquietante e
discutibile valore.
Quale confine è più labile, oscuro, misterioso di
quello che separa la vita dalla morte? Confine non sempre raggiunto
in modo naturale. Spesso si manifesta come un’imposizione
dall’esterno e la morte diviene un freddo gioco calcolato,
un assurdo rituale, un espediente legale, un comodo strumento per
mettere a tacere la coscienza comune. La giustizia si trasforma
in un assassinio di stato. Nessun rispetto per la persona, nessuna
possibilità di appello, nessuna possibilità di errore.
Questi ed altri pensieri affollano la mente del protagonista, condannato
a morte tramite iniezione letale dal tribunale dell’Ohio per
l’omicidio del padre.
In tali riflessioni scorrono le ultime ore di vita del protagonista,
esposte come un racconto in prima persona rivolto agli spettatori,
tra l’indifferenza delle guardie carcerarie, l’insensibilità
della legge e l’ipocrisia di chi lo assiste.
Un viaggio che conduce gli astanti tra i ricordi del condannato,
le sue incertezze, le sue paure, la sua rassegnata e impotente disperazione.
Lo spettatore verrà guidato attraverso quest’ atmosfera,
sospesa fra il sogno e la cruda realtà della vita carceraria,
le memorie del passato e gli incubi del presente.
Luca
Caserta
rassegna
stampa
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