25 novembre 2016

Festival Non c’è differenza, terza ricca edizione

FESTIVAL NON C’È DIFFERENZA terza edizione

Al via dall’1 al 5 dicembre la terza edizione del Festival “Non c’è differenza” ideato da Isabella Caserta e organizzato dal Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio con l’obiettivo di porre l’attenzione sull’altro da sé in occasione del 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità. Giorni “vivi” in cui chi opera nel settore e chi invece non lo conosce possa avere modo di interscambiare informazioni ed esperienze anche con operatori specializzati. In collaborazione con Dismappa, che dal 2012 si occupa di promuovere la cultura dell’accessibilità a Verona, e inaugurato l’innovativa forma di ospitalità Casa Dismappa. Proprio a Casa Dismappa si terrà il 29 novembre l’anteprima Festival con una video conferenza con Iacopo Melio. Dall’1 al 5 dicembre gli eventi si svolgeranno al Teatro Laboratorio all’Arsenale con un calendario ricco e variegato dove si parlerà di differenza declinandola in varie sfaccettature.

Testo proveniente dalla pagina: Festival Non c’è differenza, terza ricca edizione http://www.dismappa.it/festival-non-ce-differenza-terza-ricca-edizione/

Il programma completo del Festival:
29 novembre ore 11.30 – Casa Dismappa, corso Porta Borsari 17
CONFERENZA STAMPA
Isabella Caserta presenta il Festival Non c’è differenza 2016
DISMAPPA DÀ I NUMERI
Dopo 4 anni e mezzo di attività e oltre 5000 articoli sul sito dismappa.it si tireranno sinteticamente le somme sull’accessibilità a Verona
VIDEO CONFERENZA CON IACOPO MELIO Iacopo Melio lavora come freelance nel mondo del giornalismo e della comunicazione digitale. Si occupa di sensibilizzazione e promozione come attivista per i diritti umani e civili. Ha fondato la onlus Vorreiprendereiltreno, diventata un punto di riferimento nazionale per la disabilità. È appena uscito il suo libro Parigi XXI,ed. Miraggi, con prefazione di Guido Catalano “Questa è una raccolta di poesie d’amore che secondo me è un concept album. Un’unica storia d’amore spezzettata in tanti frammenti, in attimi descritti splendidamente da Jacopo” Guido Catalano. “ParigiXXI” è stato un viaggio, un’escursione, un safari mentale. La mia ancora di salvezza. Il miglior modo che potessi trovare per esorcizzare alcuni lividi” Iacopo Melio 

giovedì 1 dicembre ore 18 – Teatro Laboratorio (ex arsenale)
DESIDERABILI Incontro con Adriana Belotti e Elisa AG Arfini per conoscere il progetto DesiderAbili, nato nel 2016 a Verona da un gruppo eterogeneo di persone, con l’intento di promuovere l’autoderminazione delle persone con disabilità, partendo dal diritto di accesso alla sessualità.
BOUDOIR DISABILITY Parlano di questo progetto fotografico l’autrice degli scatti Micaela Zuliani e Francesca Moscardo, una delle modelle.
IMMAGINARIO E FOTOGRAFIA SENSORIALE Visioni e cecità. La condizione della donna con disabilità sensoriale. L’importanza dei cani guida nella nostra società con Micaela Zuliani (fotografa Portrait de femme), Laura Raffaeli (Presidente Blindsight Project), Simona Zanella (cane guida Blindsight Project).
KISS RITRATTI AL BACIO Set fotografico a cura di Dismappa. Baci di coppia o baci a sorteggio per foto al bacio! TERRENI KAPPA IN CONCERTO Presentano in anteprima assoluta il loro album di esordio Ripples in the Lagoon (Zeder Records) Luca Crispino (basso), Luca Pighi (batteria) e Roberto Zantedeschi (tromba e filicorno). momento conviviale

venerdì 2 dicembre ore 18 – Teatro Laboratorio
UNLIMITED WORKSHOP – MOVING BEYOND INCLUSION. Lo raccontano Anna Consolati del Festival Oriente Occidente, responsabile dei Progetti Europei e delle proposte sulla danza inclusiva, Giorgia Panetto (insegnante) e alcune allieve di Diversamente in Danza che hanno partecipato al workshop: Miriam Cassini, Alessandra e Martina Zanella.
TEATRO SOCIALE E DI COMUNITÀ Lo racconta il drammaturgo e regista Mimmo Sorrentino (docente di “teatro partecipato” presso la scuola Paolo Grassi di Milano. Il suo lavoro si ispira ad un metodo proprio delle scienze sociali: “l’osservazione partecipata” (Premio Enriquez per l’impegno civile 2009; Premio ANCT – Teatri delle diversità, 2014)
momento conviviale
ore 20.45 Teatro Camploy – L’Altro Teatro – Alessandro Bergonzoni (è stato testimonial della Casa dei Risvegli Luca De Nigris) in NESSI

sabato 3 dicembre – Teatro Laboratorio
tutti gli eventi della giornata con interprete LIS
ore 17.00 LA COPERTA LILLA reading del racconto M. Pezzani, voce recitante Martina Colli
ore 17.10 CULTURA SORDA – INCONTRO CON DARIO SPARAPAN Presidente ENS sezione Verona
ore 18.45 IL PIANO B reading del racconto di L. Brilli (premio «Storie di donne» 2016)
momento conviviale
ore 19.30 – film LA FAMIGLIA BÉLIER di Eric Lartigau 2014 (premio Salamandre d’or – Premio del pubblico 2014). Nella famiglia Bélier, sono tutti sordi tranne Paula, che ha 16 anni. Nella vita di tutti i giorni, Paula svolge il ruolo indispensabile di interprete dei suoi genitori, in particolare nella gestione della fattoria di famiglia. Un giorno, incoraggiata dal suo professore di musica che ha scoperto che possiede un dono per il canto, decide di prepararsi per partecipare al concorso canoro di Radio France. Una scelta di vita che per lei comporterebbe l’allontanamento dalla sua famiglia e l’inevitabile passaggio verso l’età adulta.

domenica 4 dicembre – ore 16.30 Teatro Laboratorio
DEL MONDO CHE AMO spettacolo teatrale di Giordano V. Amato con Eliana Cantone – Compagnia Mutamento Zona Castalia Viaggio intimo ed emozionante nel mondo di Niccolò, un bambino autistico e, in parallelo, l’odissea di una mamma, fatta di rabbia, sconforto, paura, senso di colpa, ma anche di perseveranza e amore incondizionato. Tra sorrisi e ironia. Da 10 a 99 anni. lunedì 5 dicembre ore 11 – Teatro Laboratorio DEL MONDO CHE AMO replica per le scuole

Il Festival è organizzato grazie al contributo Amia, Banca Popolare di Verona, Agsm e Comune di Verona, di cui gode del patrocinio.
L’ingresso è fissato al prezzo simbolico di 1 euro eccetto spettacolo di Alessandro Bergonzoni al Teatro Camploy – L’Altro Teatro (il Teatro Laboratorio fa parte dei teatri 10 e lode. Le persone con disabilità e l’accompagnatore pagano sempre – per tutta la stagione – euro 1+1).
Info 045/8031321 – 3466319280 info@teatroscientifico.com www.teatroscientifico.com


Codici Qr e audio descrizione: così i non vedenti possono vedere fotografie e video

27 novembre 2016

A Verona una esposizione di fotografia e video sensoriali anche per sperimentare la condizione di disabilità visiva o uditiva

Mostrare ad un cieco una foto può sembrare una contraddizione in termini, ma non è così. Le tecnologie odierne consentono di abbattere le barriere anche rispetto ad azioni che si potrebbero pensare precluse a chi abbia disabilità sensoriali.

Si potrà averne prova partecipando al “Non c’è differenza Festival”, che si terrà a Verona dall’1 al 5 dicembre 2016, presso l’Ex Arsenale Asburgico in piazza Arsenale, dove verrà esposto un progetto di fotografie e video accessibili a tutti, dal titolo: “L’Immaginario e la fotografia sensoriale – visioni e cecità”.

Il progetto, realizzato da Micaela Zuliani (fotografa di Portrait de Femme) e con la partecipazione di Blindsight Project, vedrà l’esposizione di fotografie scattate sia da chi vede, come Micaela Zuliani, sia da chi è cieca, come Laura Raffaeli (presidente di Blindsight Project che saranno accessibili grazie ai codici QR, realizzati da Sergio Muzzolon (Orbolandia.it), con i testi descrittivi di Fulvia Bernacca (fotografa).

Il video (le cui riprese, testi e montaggio sono di Micaela Zuliani) sarà accessibile grazie all’audiodescrizione e sottotitolazione realizzate da Vera Arma di CulturAbile.it, da sempre partner, per l’accessibilità allo spettacolo, di Blindsight Project, ed entrambe da tempo in prima linea per questo. Dal video, di cui è protagonista anche Simona Zanella (che gestisce il settore Cane Guida Blindsight Project) in pochissimi minuti si potrà scoprire una piccola parte della condizione della donna con disabilità sensoriale, in questo caso visiva, ad oggi del tutto sommersa.
Le barriere, la cecità e la sordità altrui, ed infine l’importanza dei cani guida nella nostra società.

Saranno fornite mascherine per chi, da bendato, vorrà provare a “vedere” una foto tramite un codice QR, o ad apprezzare l’audiodescrizione nei momenti di silenzio e sole immagini del video.
Oppure senza benda, ma con una cuffia che insonorizza, “ascoltare” il parlato del video, grazie alla sottotitolazione: un modo come un altro per capire meglio l’importanza dell’accessibilità, come vorrebbe la Convenzione Onu per le Persone Disabili, nel mondo dell’arte e della cultura, ma per capire anche meglio le donne. Soprattutto quelle che, non solo non vedono, ma non sono viste nemmeno da chi vede, per distrazione, pigrizia, e poco altro, che, messo insieme, crea una società incivile e colma di pregiudizi, come Micaela Zuliani riesce a dimostrare nel suo breve, ma importantissimo, video per tutti.

Il progetto “L’Immaginario e la Fotografia Sensoriale” di Micaela Zuliani e Blindsight Project sarà presentato giovedì 1° dicembre 2016, alle ore 18:00 al Festival, presso l’Ex Arsenale Asburgico di Verona. Un’occasione importante, anche per altri fotografi e registi, per dimostrare come le nuove tecnologie permettano oggi di abbattere, anche con poca spesa, le barriere sensoriali.