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IL SUONATORE MERAVIGLIOSO

ispirato alla fiaba di Ezio Maria Caserta
di Giovanna Gianesin
regia di Roberto Vandelli e Andrea De Manincor
con Andrea de Manincor e Sabrina Modenini
musiche di Luca Roncoletta, scene Laboratorio Teatrale
burattini di Ezio Maria Caserta

Note di regia

Il suonatore meraviglioso racconta la storia di Fortunato, la cui musica ha il potere straordinario di attirare i pesci a riva. Di questo fatto tenta di approfittare, per trarre interesse economico, un cacciatore che avvisa alcuni abitanti del villaggio della facilità di impadronirsi di una ricca e vantaggiosa pesca. I suoi intrighi però vengono a conoscenza di Flic e Floc, due bambini che avvisano Fortunato di stare attento perché vogliono rubare il suo flauto. Nonostante gli sforzi per rubare e copiare la musica del suonatore, il cacciatore e i suoi complici non riescono nell’intento: i pesci non cadono nel loro tranello. Il flauto non è magico, dirà Fortunato ai due bambini. Non esiste la magia. Esistono gli uomini con le loro azioni, buone o cattive. Lui verso i pesci e la natura nutre solo amore ed è questo a fare la differenza.

In una società in cui il consumismo prende il sopravvento sulla natura, si cerca di portare ai bambini un messaggio positivo: il rispetto per il mondo che ci circonda e la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo.

Tematiche affrontate: l’inquinamento e il rispetto per la natura, l’onestà e la bontà d’animo

Genere: teatro d’attore e burattini

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