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LA TEMPESTA. PRE-TESTI

da canovacci di Commedia dell’Arte a Shakespeare
scelta e traduzione delle scene shakespeariane di Silvia Bigliazzi e Lisanni Calvi
regia Yana Balkan e Isabella Caserta
con Roberto Vandelli, Francesco Laruffa, Andrea de Manincor, Maurizio Perugini, Elisa Bertato
la voce di Ariel è di Isabella Caserta
e con Giulia Antiga, Gianluigi Bertolazzi, Alessandra Parlotto, Cristina Cavazza, Martina Colli
Paola Danese, Erika Fattori, Alberto Novarin, Andrea Pasetto, Anastasia Rossato
Stefano Soprana, Federico Tiberti, Luigi Vandelli
la canzone è arrangiata da Carlo Facchini, eseguita dalla Carboneria e cantata da Veronica Marchi
scene Laboratorio Teatrale, costumi Mariana Berdeaga, attrezzeria Peroni
maschere Donato Sartori

produzione Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio in collaborazione con Università agli Studi di Verona (Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere), Università di Birmingham, Estate Teatrale Veronese 2011.

Note di regia

La messinscena sviluppa un’interazione tra testo elisabettiano e le sue possibili fonti sceniche basata su passi di particolare rilievo ricavati da scenari della commedia dell’arte tenendo ben distinte le due “scritture” per operare via via una contaminazione tra i due generi. Propone un entrare e uscire dal testo scritto per entrare e uscire dal canovaccio e creare un raffronto tra alcuni passi di Shakespeare e la tradizione italiana dell’arte all’improvviso. Pre-testi appunto, perché vengono prima del testo shakespeariano e lo influenzano. Si pensi ad alcuni personaggi dei canovacci campionati come il Mago, Selvatico, Ninfa, Zanni, che nell’opera shakespeariana diventano rispettivamente Prospero, Calibano, Miranda, Trinculo, Stefano o all’arte dell’incanto, o alla stessa scena della tempesta presente in entrambi i casi.

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