ECUBA
LA GUERRA SULLE MADRI

Lo spettacolo, partendo dalla figura di Ecuba, ma non concentrandosi esclusivamente su di lei e rielaborandone il mito, si estende alla figura delle madri nei conflitti bellici e si pone come una riflessione sull’insensatezza della guerra, sulla violenza che scatena e in particolare su quella che passa sul corpo delle donne.
Lo spettacolo osserva la devastazione della guerra e la perdita dei figli in ogni conflitto bellico di ieri e di oggi in un’ottica di rilettura del mito tra passato e presente. È un focus sulla maternità violata e sull’urlo di dolore che squarcia l’animo di una madre dando voce alla figura di una donna ridotta a un cumulo di macerie emotive, ma anche alla forza resiliente.
La donna che sulla sua pelle ha visto, vissuto, provato violenza e tuttora vede, vive e prova violenza.
Un rito laico sulle guerre di ieri e di oggi e le ferite delle donne. Una performance che possa donare un seme agli spettatori, che li porti a riflettere, a voler cambiare l’orrore in solidarietà e in ascolto dell’altro. Un grido che giunge fino ad oggi, alle guerre che l’uomo continua a perpetrare.

Progetto, testo e regia: Isabella Caserta (anche interprete)
Musiche dal vivo: Valerio Mauro
Coordinamento: Jana Balkan
Costumi: Mariana Berdeaga
Musiche registrate: composizioni originali di Andrea Cortelazzo
Assistente alla regia: Riccardo Caserta
Voci registrate: Jana Balkan, Mariana Berdeaga, Maddalena Sgreva
Segretaria di produzione: Silvia Cecchini
Tecnico di studio: Zeno Rebesani
Tecnico: Giulio Ancona

Produzione Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio
in collaborazione con Estate Teatrale Veronese 2026

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